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Una vita in perenne cambiamento

La cucina… il filo conduttore di una vita

Sii te stesso; tutti gli altri personaggi hanno già un interprete.

— Oscar Wilde.

Eccoci qua, il 2019 volge al termine e come ogni anno si fanno i bilanci. Io, per abitudine, ripenso solo alle cose positive e ogni volta mi stupisco per quanti siano i cambiamenti intervenuti nella mia vita. Ma dovete anche sapere che io sono una persona che non sa stare ferma, e molti sono i progetti che mi frullano in testa e anche tante domande alle quali in questo momento non so dare risposta.

Una cosa é certa: l’enogastronomia é il filo conduttore della mia vita! Da quando, ancora nel passeggino, si sbagliarono e mi diedero da bere del vino bianco invece dell’acqua minerale… Ogni volta che sono partita in vacanza, oltre che scegliere una meta per i musei e le opere d’arte o le bellezze paesaggistiche, mi sono sempre interessata alle specialità locali.

Non ricordo quando ho iniziato a cucinare, ma, una cosa é certa: ho iniziato e non ho mai smesso. Perché cucinare é prendersi cura di sé stessi e degli altri, é coccolare, é vivere, é amare.

Perché questo blog? non lo so! Sono andata a leggere decine di articolo, non ho nemmeno capito come crearlo, pero’ tutti insistevano che bisognasse redigere un elenco degli argomenti da trattare. Io nonso ancora cosa scrivero’. Sicuramente vi raccontero’ il mio passato, il mio presente, il mio futuro, le mie emozioni… tutto attraverso la mia cucina e le mie ricette. Volete farmi compagnia in questa avventura???

Panone bolognese, dolce natalizio

Girovagando su Facebook ho scoperto due dolci tipici della tradizione natalizia bolognese: i panoni e i certosini. Dalle mie ricerche ho capito che ogni famiglia ha la sua ricetta e, spesso, le ricette dei due dolci si sovrappongono. Quella che vi propongo io e il sunto di almeno una cinquantina di ricette lette, annotate, ponderate nelle ultime settimane

La differenza principale tra panone e certosino è che nel primo vi è la presenza di lievito nel secondo invece si usa l’ammoniaca per dolci. A posteriori ho scoperto che in passato il panone veniva cotto in stampo da plumcake e non prevedeva la decorazione, mentre certosino veniva composto in teglie quadrate o rettangolari e riccamente decorato. Però, in epoca moderna la tendenza è quella di fare il panone in variate forme e decorarlo più o meno riccamente

Sempre nelle mie ricerche ho scoperto che c’è chi omette le uova nella preparazione, chi difende strenuamente l’utilizzo del caffè nel l’impasto, chi lo aborrisce, chi addirittura non vorrebbe i canditi, chi solo il cedro, chi sostiene che sia peccato capitale usare le arachidi, chi non lo spennella affatto dopo la cottura, chi solo con il miele, chi appena sfornato con il miele e il giorno dopo con saba, alchermes, liquore di mandorla amara, caffè, o un mix dei precedenti

Una cosa che è certa e assodata è che va preparato all’inizio del mese di dicembre, confezionato (sacchetto del pane, carta da forno, alluminiò… anche qua le teorie sono varie) e conservato fino a Natale, ma un’alta cosa è certa: se vi cimenterete in questa ricetta vi sfido a resistere fino a Natale (però cercate di resistere almeno qualche giorno affinché i sapori amalgamino e si esaltino a vicenda)

Ma dopo questo antefatto logorroico, se mi state ancora leggendo, ecco la ricetta, beh, che dire? Armatevi di pazienza….

PRIMA FASE

100 gr mandorle
100 gr noci
100 gr arachidi
100 gr uvetta ammollata
50 gr di anacardi (nn avevo i pinoli, chiedo venia)
85 gr cedro candito
85 gr arancia candita
120 gr di zucchero
35 gr di cacao
70 gr fichi secchi
1 cucchiaino di farina di armelline (in sostituzione della mandola amara)
Scorza grattugiata di arancia e limone
150 gr di marmellata soda a vostro piacimento o mostarda bolognese (ho usato una composta di mele speziata)
80 gr di miele
Spezie: cannella, pepe, chiodi di garofano, zenzero essiccato, tutti ridotti i polvere finissima
Ho sminuzzato i canditi e la frutta secca e miscelato con gli altri ingredienti e lasciato riposare 8 ore


SECONDA FASE


Ho aggiunto al composto
2 uova
350 gr farina
1 bustina di lievito
60 gr burro fuso nn caldo
1 tazzina di espresso temperatura ambiente
100 gr di cioccolato fondente a pezzi


HO STESO IN TEGLIA UNTA MAX 3 cm DI SPESSORE E DECORATO
COTTO IN FORNO PER 50 MINUTI A 180 GRADI
APPENA SFORNATO HO SPENNELLATO CON MIELE (circa 150 gr x due torte)
IL GIORNO SEGUENTE SPENNELLARE CON ALCHERMES

Bon appetit

Banana Bread Fit

Per questa ricetta golosa ma sana e dietetica ho rubato l’idea ad una collega food blogger simpaticissima e gentilissima che vi consiglio di cercare sia nel web che su Instagram come papillamonella

Da tempo cercavo e provavo una ricetta di un banana bread che sapesse veramente di banana, che nn fosse troppo zuccherino, grasso o pesante

Finalmente, prendendo spunto da una sua ricetta ho trovato la quadra di ciò che cercassi di realizzare

È un dolce semplicissimo, veloce da fare, ottimo da inzuppo a colazione o merenda

INGREDIENTI

150 gr di farina integrale

50 gr maizena (per dare un po’ di leggerezza)

1 bustina di cremor tartaro

200 gr di banana matura schiacciata (2 banane circa)

2 uova

1 yogurt magro

1 cucchiaio di zucchero grezzo di cocco

1 banana intera

2 cucchiaio di marmellata o confettura

Per aromatizzare: cannella, cumino, vaniglia o, addirittura, 1 punta di cucchiaino di caffè liofilizzato

PROCEDIMENTO

Una volta schiacciata la banana con una forchetta, con l’aiuto di un robot da cucina, o una marisa oversize unire tutti gli ingredienti ed ottenere un impasto liscio ed omogeneo

Versare in uno stampo imburrato e infarinato o in uno stampo in silicone

Decorare con la banana tagliata a metà per lungo e spennellata con marmellata o confettura. Questo procedimento serve a non fare annerire la banana, ma, se come me, avete a disposizione una confettura di prugne, la banana a fine cottura apparirà comunque scura ma di una golosità esagerata

Cuocere a 170 gradi per 50 minuti in forno ventilato

Bon appetit

Tagliatelle golose con zucchine

Ci sono giorni in cui hai bisogno di piatti golosi, ma proprio non posso fare a meno di una bella porzione di verdura e così delle tagliatelle con sugo al pomodoro e zucchine. Vi chiederete: “dov’è la nota golosa?” Beh… ho aggiunto del mascarpone 😋

Ingredienti per due persone

160 gr di tagliatelle all’uovo fresche

5 zucchine medie

2 spicchi d’aglio

200 ml di passata di pomodoro

5 foglie di basilico

1 pizzico di peperoncino

1 cucchiaio di mascarpone

40 gr di parmigiano grattugiato

Sale e olio EVO qb

Pulire 1 spicchiò d’aglio, privarlo della mia, schiacciarlo in padella. Aggiungere un filo d’olio e fare insaporire a fiamma bassissima. Nel frattempo mondare e tagliare a rondelle le zucchine. Metterle in padella e cuocerle a fiamma viva. Regolare di sale.

In un’altra padella mettere un filo d’olio, uno spicchio d’aglio, il peperoncino e il basilico. Fare insapore a fiamma bassa per qualche minuto. Unire la passata di pomodoro e fare cuocere qualche minuto.

Intanto, quando l’acqua salata arriva ad ebollizione buttare le tagliatelle.

Unire in un’unica padella le zucchine e il sugo. Aggiungere il mascarpone e il parmigiano. scolare la pasta e saltarla in padella con il condimento

Bon appetit

Dolcetti di ricotta al cocco

Voglia di un dolcetto veloce, sano e senza cottura? Un dolcetto che possa essere un leggero fine pasto o accompagnare una tazza di tea o di caffè a metà pomeriggio? non vuoi sporcare tutta la cucina? E che ci vogliano solo pochi ingredienti? Ho la soluzione: dei dolcetti alla ricotta e cocco… sarà che amo la ricotta, soprattutto quella a km0 fatta dai pastori, e adoro il cocco in tutte le sue forme (farina di cocco, latte di cocco, olio di cocco, cocco fresco… ricette dolci o salate… poco importa … adoro il cocco)

INGREDIENTI

250 gr ricotta vaccina

75 gr zucchero semolato

150 gr farina di cocco

50 gr gocce di cioccolato fondente

2 cucchiai di rum scuro

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola (scolare la ricotta per evitare un eccesso di umidità) lasciando da parte un cucchiaio di farina di cocco che ci servirà per decorare i dolcetti.

Creare delle palline da circa 15 gr con il composto (se avete tempo lasciate il composto un’ora nel frigo a riposare prima di porzionarlo) e passarle nella rimanente farina di cocco

Bon appetit

Zucchine trifolate e frittata di zucchine

Ormai mi siete rassegnati… lo so… ma questi giorni sono l’apoteosi delle zucchine: belle, turgide, croccanti, saporite spuntano ovunque qua e là nel mio mini orto

E cosa ci può essere di più comodo di una ricetta per due pietanze? Allora iniziamo con il preparare le zucchine trifolate alle quali aggiungeremo uova e pecorino (e qualche goccia di worchestershire sauce) per fare la nostra frittata. Le prime le mangeremo come contorno, la seconda la potremo portare con noi per una gita al mare o in montagna in un bel panino, oppure accompagnata da pomodori e basilico per un pasto fresco, nutriente e completo

INGREDIENTI

1,2 kg Zucchine

2 spicchi di aglio

3 rametti di menta

Peperoncino qb

Olio EVO QB

Sale qb

4 uova

40 gr parmigiano grattugiato

Qualche goccia di worchestershire sauce

PROCEDIMENTO

Faccio insaporire l’olio con l’aglio tagliato a fettine (privato dell’anima) e il peperoncino a fiamma bassissima

Taglio a rondelle le zucchine

Porto la fiamma sotto il tegame a massima potenza, metto a cuocere le zucchine e le salo subito in modo che perdano l’acqua di vegetazione

Aggiungo le foglie di menta e in un attimo le zucchine sono pronte

PER FARE LA FRITTATA

Sbatto velocemente 4 uova con qualche goccia di worchestershire sauce e il parmigiano, aggiungo qualche cucchiaio di zucchine trifolate

Faccio scaldare bene una padella antiaderente con un paio di cucchiai di olio

Metto il composto in padella, copri e abbasso la fiamma

Quando il liquido si sarà quasi totalmente rappreso, con l’aiuto del coperchio giro la frittata e la faccio scivolare in padella per terminare la cottura

Bon appetit

Maionese di pomodori secchi

…penso che sia dovuto al fatto che ho vissuto in Francia dove, al supermercato, la scelta di salse è infinita… ho sempre bisogno di trovare quella più golosa, quella più sorprendente… da qui la voglia di preparare questa maionese un po’ diversa, pungente, ottima per accompagnare sia il pesce che la carne e velocissima da fare

INGREDIENTI

6 pomodori secchi sott’olio

100 gr olio di semi di girasole

1 uovo

Qualche cappero sottaceto

Qualche goccia di tabacco

1 cucchiaio di aceto aromatico (xeres, mele, lamponi…)

PROCEDIMENTO

Mettere nel bicchiere del mixer i pomodori secchi, i capperi, l’aceto, il tabacco, e metà dell’olio, frullare con il mixer ad immersione

Unire l’uovo e l’olio restante. Frullare con il mixer con movimenti verticali dal basso verso l’alto. Quando la maionese avrà preso corpo sarà pronta

Bon appetit

Parmigiana di zucchine

Quanto mi piacciono le zucchine! Ovviamente quelle dolci dell’orto appena raccolte! No! Non quelle bollite, scotte, tristi! La zucchina è un ingrediente versatile e goloso… basta solo un po’ di fantasia

INGREDIENTI

1 kg di zucchine

50 gr prosciutto cotto

50 gr parmigiano grattugiato

200 ml di besciamella

Sale

Pepe

Olio

PROCEDIMENTO

Tagliare le zucchine a fette dello spessore di 3 mm circa, sistemarle su una placca da forno foderata con carta da forno. Condirle con poco sale, pepe e un filo d’olio

Infornare 15 minuti a 180 gradi ventolato

Prendere una pirofila, stendere uno fine strato di besciamella sul fondo, sistemare un primo strato di zucchine, coprire con il prosciutto tagliato a fette sottili e condire con un velo di besciamella. Sistemare un secondo stato di zucchine, cospargerle con parmigiano e poca besciamella, sistemare il terzo strato, coprire con la besciamella restante e il parmigiano

Infornare a 180 gradi per 25 minuti e poi 5 minuti con grill

Bon appetit

Zucchine marinate

Cucinare verdure di stagione fa bene alla nostra salute e al pianeta. Se poi sono raccolte nell’orto o comunque bio e a km0 sono un vero regalo della natura. Questa ricetta mi è stata data da un’amica e mi ha subito conquistata

INGREDIENTI

Zucchine

Aceto di mele bio

Olio EVO

Menta, peperoncino, aglio, prezzemolo, scorza di limone, succo di limone… aromatizzazioni a vostra scelta

PROCEDIMENTO

Tagliare le zucchine a fette per lungo ed essicarle al sole o 5 ore in essicatore a 45 gradi

Fare bollite 5 minuti in una soluzione di metà acqua e metà aceto di mele. Poi scolare su un canovaccio affinché si asciughino bene

Fare marinare in frigo per almeno 12 ore in olio e l’aromatizzazione a vostra scelta. Io opto per un trito di aglio, peperoncino e menta

Sarà un ottimo contorno fresco o un antipasto goloso

Bon appetit

Wafer senza rimorsi

Vi è mai capitato di dover stare attenti a ciò che mangiate? Pochi grassi? Pochi zuccheri? Pochi carboidrati? vi è mai capitato che contestualmente la voglia di dolce aumentasse?

Se non vi è mai capitato siete fortunati ma nulla vi vieta di provare questa ricetta: facile, veloce, sana e fit

Innanzitutto procuratevi dei WASA (meglio se integrali) sono quei crackers che io definisco similcartone ma che possono rivelarsi alleati importanti e versatili

Poi una crema proteica spalmabile, o del burro di noccioline, o se volete anche una delle tante caloriche creme spalmabili alla nocciola

Per finire del cioccolato fondente di buona qualità

Che dite? Facile e veloce??? Non deludetemi!

INGREDIENTI

Crackers Wasa integrali

Crema spalmabile a scelta

Cioccolato fondente

PROCEDIMENTO

Tagliare i Wasa a metà nel senso della lunghezza, stendere un sottile strato di crema spalmabile (se li fate a 3 strati stenderete la crema su 2, se li fate a 4 strati la stenderete su 3, l’ultimo serve di chiusura) e sovrapponeteli

Sciogliete il cioccolato fondente (io al microonde a media potenza) e immergetevi le estremità del vostro wafer, adagiateli su carta da forno e fate riposare in frigo (fino a che il cioccolato non si sarà solidificato)

Bon appetit

Cassola ebraica romanesca: una piacevole scoperta

Lèggendo varie ricette di colleghe/i che, come me, collaborano con cookpad.it, questa ricetta ha catturato la mia attenzione ed ho deciso di replicarla immediatamente con una piccola variazione: ho omesso la cannella (secondo me più invernale) e ho messo in ammollo l’uvetta nel rum

INGREDIENTI

500 gr di ricotta

90 gr zucchero

110 gr uvetta

1 pizzico di sale

4 uova

Scorza di limone e arancia grattugiate

Rum

Estratto di vaniglia

PROCEDIMENTO

Mettere a scolare la ricotta in un colìno e mettere ad ammollare l’uvetta in acqua

Quando l’uvetta avrà rilasciato nell’acqua le particelle di polvere, sgocciolarla e metterla in ammollo in un po’ di rum (in caso non vogliate l’alcol potete mettere in ammollo in un po’ di succo di arancia)

Imburrare accuratamente una teglia e cospargerla di pan grattato

Ora mettere tutti gli ingredienti in una ciotola (incluso il rum o il succo d’arancia) e, con l’aiuto di una marisa, lavorateli insieme (preferisco non usare la frusta o il robot per non rovinare la struttura proteica della ricotta), quando avrete ottenuto un composto omogeneo, versarlo nella teglia

Cuocere in forno ventilato a 180 gradi per circa 45 minuti: sarà pronta quando, scuotendo la teglia, il cuore non “balla”. È normale che sfornando perda un po’ di volume. Ottima tiepida ma buona anche fredda. Bon appetit

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