Acida o dolce? Dipende da te!

Non penso che un solo vocabolo possa descrivere la complessità di una persona! Anche perché influisce molto il modo in cui gli altri ci vedono e percepiscono! Poi, secondo me, molto dipende da come gli altri si comportano con noi, dalle problematiche che stiamo affrontando, a volte semplicemente dal meteo.

C’é chi pensa io sia acida, chi mi trova sulla difensiva, chi addirittura é convinto io sia sempre sul piede di guerra, chi, al contrario, mi considera molto dolce, attenta agli altri, disponibile e altruista. Beh, penso di essere un po’ di tutto questo! In base a come ti atteggi con me avrai la Ele che meriti!

Mi sento un po’ come una torta al limone ricoperta con la meringa italiana: friabile quasi croccante, acidula, dolce e morbida. E allora perché non ne prepariamo una? Io mi sono cimentata con questa ricetta ieri sera, pensavo potesse essere il dolce ideale per concludere una cena a base di pesce: farfalle al salmone e vodka, branzini al forno su letto di verdure; il tutto annaffiato da un ottimo Pinot Grigio del Trentino. Penso di averci beccato! I commensali mi sono sembrati soddisfatti!

RICETTA:

CREMA

140 gr di zucchero

4 tuorli

2 cucchiai di acqua

25 gr di burro

il succo di 4 limoni

4 cucchiai di maizena

In una zuppiera montare i tuorli con lo zucchero e la maizena. In una casseruola scaldare l’acqua e il succo di limone; una volta calda versarla, a filo, sul composto di uova, mentre continuate a sbatterlo con una frusta manuale. Porre la zuppiera su una pentola contenente acqua quasi ad ebollizione e procedere con la cottura a bagno maria della crema, continuando a mescolare con una frusta fino a quando non sarà pronta, ovvero quando velerà un cucchiaio precedentemente immerso in essa. A fuoco spento unire il burro e amalgamarlo alla crema. Mettetela in un contenitore, copritela con pellicola alimentare a contatto e mettetela subito in frigo per evitare le cariche batteriche.

PATE SABLEE:

240 gr di farina

140 gr di burro pomata (morbido)

80 gr di zucchero

1 tuorlo

1 pizzico di sale

In un recipiente mettere la farina, lo zucchero e il sale. Aggiungere il burro a cubetti. Amalgamare attentamente, unire un tuorlo e lavorare la pasta, questa tenderà a sbriciolarsi e sfarinare, confezionatela nella pellicola alimentare e fatela riposare una mezz’ora in frigo.

Stendetela, tra due fogli di carta da forno, con l’aiuto di un matterello, fino ad uno spessore di 9 mm e adagiatela (mantenendo il foglio di carta da forno sottostante) in una teglia del diametro di 24 cm. Pareggiate i bordi. Bucherellate il la pasta sul fondo della teglia con una forchetta. Adagiate il secondo foglio di carta da forno sulla pasta, adagiatevi dei fagioli borlotti, cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti. Togliete i fagioli e la carta da forno su cui poggiavano, cuocete per altri 10 minuti. La vostra base e cotta. Lasciatela raffreddare.

MERINGA ITALIANA

125 gr di albumi

50 gr di zucchero

200 gr di zucchero

50 gr di acqua

Montare a neve gli albumi con 50 gr di zucchero con l’ausilio della planetaria. Contemporaneamente preparare, in un pentolino, uno sciroppo con 200 gr di zucchero e l’acqua, metterlo sul lfuoco e portarlo ad una temperatura di 121 gradi. Una volta raggiunta questa temperatura, versarlo a filo sul bordo della bacinella della planetaria, in cui gli albumi sono montati, mantenere la planetaria a massima velocità, continuare a montare fino a che non raggiungono la temperatura ambiente.

COMPOSIZIONE

Versate la vostra crema al limone sulla vostra base di frolla, mettere la meringa italiana in un sac a poche e ricoprire la superficie di ciuffetti, con l’aiuto di un cannello caramellare la superficie della meringa italiana in modo che non smonti. Buona degustazione!

Pubblicato da Eleonora Guarini

Mi sono accorta che il mio modo migliore di espressione é la cucina e voglio condividerla con voi

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